Il Governo ha presentato un nuovo strumento per l’occupazione.

Si chiama Gol (Garanzia di Occupabilità dei Lavoratori).

Tra gli obiettivi rientra il trovare un impiego ad almeno 3 milioni di persone. Dei 3 milioni di beneficiari, stando a quanto sottolineato da il Sole 24 Ore, almeno il 75% deve essere rappresentato da donne, disoccupati di lunga durata, persone con disabilità, giovani under 30 e lavoratori over 55.
Almeno 800mila dei nuovi occupati dovranno essere coinvolti in attività di formazione, di cui 300mila per il rafforzamento delle competenze digitali

L’8 settembre il piano è stato presentato dal ministro del Lavoro e delle Politiche sociali Andrea Orlando e dal commissario straordinario dell’ANPAL Massimiliano Tangorra alle parti sociali. Dopo il nulla osta della Conferenza Stato-Regioni verrà emanato il Decreto attuativo.
Il progetto prevede una strategia di 5 diversi percorsi che punta a personalizzare gli interventi, differenziando le platee di lavoratori su cui intervenire.

Potranno beneficiare di Gol i lavoratori in Cassa Integrazione Guadagni, ma saranno ammessi anche i beneficiari di Naspi e Dis-coll, del reddito di cittadinanza, i lavoratori fragili o vulnerabili (Neet, con meno di 30 anni, disabili, donne in condizioni di svantaggio, over55), i disoccupati senza sostegno al reddito ed i cosiddetti working poor (in condizioni di precarietà).

L’obiettivo è di far partire il Gol in autunno, prima della scadenza indicata dal Pnrr che faceva riferimento al quarto trimestre 2021.