I dati relativi alla disoccupazione in Italia sono allarmanti, si sa. Ma il problema è rappresentato solo dal poco lavoro?

Si lamenta sempre più la carenza di lavoro e di opportunità ma è solo questo a non andare?
Forse la situazione è peggiore di quello che sembra. Accanto ai tanti che sono alla ricerca di un lavoro, vanno, infatti, aggiunti coloro che lavorano, guadagnando meno di ciò che servirebbe loro per vivere con la giusta serenità.
Gli stipendi medio-bassi ed una tassazione opprimente rappresentano un mix a volte letale e due aspetti alquanto critici, soprattutto se confrontati con quelli delle principali nazioni europee.
Alcuni si accontentano, altri lo fanno per necessità e magari figurano tra gli occupati ma senza avere le basi per poter costruire qualcosa.
E’ anche per questo, probabilmente, che i cervelli fuggono via dall’Italia. E’ difficile immaginare che, nonostante tutte le criticità, per i talenti e le eccellenze non ci sia spazio in una nazione e che le occasioni manchino davvero.

Ciò che forse manca è un salario adeguato o quantomeno proporzionato a quello di altre realtà.
Dall’altra parte può esserci chi, alla luce di prospettive economiche poche suggestive, sceglie di non lavorare, attendendo ‘l’occasione giusta’.
Insomma, forse un cane che si morde la coda.
Una coda sempre più spelacchiata…