L’Assegno di ricollocazione è uno strumento che aiuta le persone a ricollocarsi nel mercato del lavoro.


Non è una somma di denaro destinata all’utente, ma si tratta di un buono  (voucher) per ricevere un servizio di assistenza intensiva  alla ricerca di occupazione da parte di un Centro per l'Impiego  o di un ente accreditato ai servizi per il lavoro.

Possono richiederlo i disoccupati che ricevono la Naspi, così come fino al 2018 poteva richiederlo chi percepiva il Reddito di inclusione.
Nel 2019 l’assegno di ricollocazione è stato abbinato al Reddito di cittadinanza  ed è divenuto parte integrante del progetto di politica attiva del lavoro. A chi percepisce il reddito di cittadinanza, l’AdR sarà assegnato automaticamente e sarà obbligatorio utilizzare i servizi di CPI o soggetti accreditati.
L’assegno di ricollocazione può essere richiesto anche rivolgendosi agli Istituti di Patronato convenzionati con ANPAL.
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