Il biologico piace agli italiani.

Secondo l’indagine di Coldiretti e dell’Istituto Ixè, infatti, quasi 2 italiani su 3 acquistano prodotti alimentari biologici regolarmente (22%) o occasionalmente (42%). I consumi del biologico hanno avuto un aumento del 178% nel corso dell’ultimo anno. Nel 2018, in Italia, il settore biologico italiano ha sviluppato un fatturato di oltre 5 miliardi di euro.
Per quanto riguarda caratteristiche ed attività, in agricoltura biologica non si utilizzano sostanze chimiche di sintesi (insetticidi o pesticidi), né organismi geneticamente modificati. In agricoltura biologica si usano fertilizzanti naturali come letame e altre sostanze organiche compostate.
In tutto ciò l’Italia si posiziona al quinto posto nel mondo e al terzo in Europa per consumi nazionali di prodotti biologici.
L’Italia è leader in Europa per il numero di imprese che coltivano biologico, con quasi 79mila operatori coinvolti e circa 2 milioni di terreni coltivati. Il primato italiano è anche per il numero di aziende che trasformano i prodotti bio. Sono 18mila imprese, 3000 in più di Francia e Germania.
L’elevata produzione incide anche sulle esportazioni. L’export “biologico” Made in Italy, infatti, ha superato i 2,2 miliardi di euro e pone il nostro Paese in prima posizione nell'Unione europea ed al secondo in assoluto dopo gli Usa.
Con l’export crescono anche le opportunità di lavoro. Spazio ad addetti alla vendita, nutrizionisti, operai, responsabili dipartimento qualità e sicurezza alimentare, biologi e tecnici di laboratorio.

Fonte: cliclavoro.gov