Combattere lo spopolamento di un paesino (3016 abitanti), trasformandolo in una residenza diffusa per anziani di tutta Europa.

E’ quanto accade a Fluminimaggiore, comune sardo, grazie al progetto 'Happy Village'. Il piccolo centro punta a diventare la residenza di tutti i pensionati dell’Unione Europea, grazie alle seconde case sfitte e a una cooperativa disposta ad accogliere gli over 65. L’idea è stata lanciata lo scorso ottobre, dal sindaco Marco Corrias e se le cose andranno come previsto, la cittadina sarà la prima in Italia ripensata per le esigenze dei pensionati, con servizio di assistenza sanitaria 24 ore su 24. Il progetto punta a costituire innanzitutto una cooperativa in grado di accogliere molti over 65. Per realizzarlo, c’è anche bisogno della collaborazione dei residenti.
Come in tanti altri paesi d’Italia, a Fluminimaggiore sono molte le case sfitte e tanti coloro che non sembrano intenzionati a viverci.
Ospitare anziani, offrendo loro un contesto ambientale stimolante e suggestivo ed adeguate formule di assistenza, potrebbe rappresentare la soluzione più efficace per ripopolare il borgo sardo, ma anche per offrire opportunità di lavoro.
Un progetto, che se dovesse entrare nel vivo, potrebbe essere replicato in altre aree d’Italia. E’ chiaro, tuttavia, che un pensionato che vive in un altro paese europeo, dovrebbe essere incentivato a trasferirsi in Italia anche in ottica tassazione.

Ma questo è un altro discorso…