Realizzare macchine da taglio a controllo numerico, arrivando a fornire aziende d’eccellenza di tutta Italia e progettando anche modelli unici, nelle loro caratteristiche.


Questa l’attività di Automa Pantografi, realtà aziendale del Vallo di Diano, con sede a Sala Consilina. Antonio Petrarca (45 anni) e Angelo Cava (39) ne sono i fondatori. Dopo la laurea, rispettivamente, in Ingegneria e Informatica e percorsi diversi, si sono ritrovati ed hanno deciso di materializzare le proprie idee, dando vita allattività. Abbiamo posto loro delle domande per saperne di più

- Quando e perché è nata la vostra attività?

La volontà nasce nel 2007, dall’esigenza di avere uno strumento che potesse trasformare in prototipo una idea progettuale. In questo senso siamo stati antesignani dei makers

- In cosa consiste nello specifico il vostro lavoro?

Progettiamo e realizziamo macchine a controllo numerico, dette in gergo pantografo cnc o plotter grafico. Sono delle macchine che permettono di effettuare tagli sagomati su qualsiasi tipo di materiale, partendo da un disegno realizzato al computer. I materiali più usati per queste trasformazioni sono il legno, la plastica, l’alluminio e il polistirolo

- Chi sono i vostri principali interlocutori?

Si tratta di macchine indispensabili per artigiani quali insegnisti, falegnami, fabbri e marmisti. Il nostro cliente tipo è il piccolo o medio artigiano/industria. Le macchine sono pensate per accontentare il produttore che ha l’esigenza di produrre piccole e medie serie in maniera precisa, ma non continuativa tale da giustificare l’acquisto di macchine per la grande serie

- Quali i lavori più rilevanti a cui vi siete dedicati nel tempo?

Ci è capitato di avere commesse dal mondo dell’industria molto singolari.
Registriamo la fornitura di una macchina utilizzata per la realizzazione di sagome 3D impiegate su auto da corsa per la Formula 3 o addirittura come componenti per le Ferrari da strada. Una macchina per la realizzazione di stampi in ceramica che lavora su cicli di 8 giorni consecutivi.
Una macchina a taglio laser per la più grande azienda italiana di packaging alimentare.
Anche sul nostro territorio abbiamo realizzato una macchina combinata per fresatura e taglio 2d /3d del polistirolo, macchina a 7 assi molto complessa, modello unico sul mercato europeo

- Com’è fare impresa nel Vallo di Diano?

Nel nostro settore le difficoltà maggiori sono quelle di reperire forniture, materie prime e terzisti necessari all’industria, non essendoci un tessuto industriale di produzione.
Questo ci spinge ad approvvigionarci fuori dal territorio.
Il non avere una stazione ferroviaria o un aeroporto vicini può scoraggiare il primo contatto da parte di clienti che vengono dal nord Italia, zona geografica dalla quale proviene l’80% della nostra clientela.
Di positivo c’è da dire che l’ITIS di Sala Consilina è molto attento alle nuove tecnologie così da rendere i neo diplomati pronti ad essere impiegati nel mondo dell’industria

- E le maggiori gratificazioni?

Le soddisfazioni sono notevoli e quotidiane.
Fornire aziende di eccellenza del made in Italy è la testimonianza del fatto che stiamo lavorando bene.
Riceviamo, dopo l’acquisto, sempre i complimenti dei nostri clienti che, soddisfatti soprattutto dall’aspetto umano, spesso ammettono di ricredersi sul pregiudizio che le persone del sud lavorino in maniera svogliata ed approssimativa.
Nel 2014 arriva la consacrazione di quanto sopra detto grazie alla selezione per il Premio Best Practices organizzato da Confindustria e dalla banca BCC Monte Pruno di Roscigno, rassegna rivolta alle aziende più innovative sul territorio nazionale.

- Principali progetti e piani per il futuro?

Stiamo rafforzando la rete commerciale sul territorio nazionale ed ottimizzando il ciclo produttivo delle macchine nel settore della comunicazione visiva. La tradizionale fornitura che offriamo a questo settore si arricchirà del taglio tramite lama tangenziale, al fine di processare anche materiali morbidi, come cartone, tessuto e gomma.
Gli utilizzatori che beneficeranno di questo upgrade sono per lo più allestitori, insegnisti, grafici e tappezzieri