‘L’unica cosa che non torna indietro, è il tempo’.

Anche alla luce di questa diffusa considerazione, per il futuro è prevista la creazione di un vero e proprio mercato del tempo, con tanto di relativi operatori.
Se si pensa alle esperienze delle banche del tempo, infatti, si può affermare che già oggi il tempo a disposizione delle persone è utilizzato in alcuni casi come sistema alternativo di pagamento. Questa “moneta alternativa” potrà dar luogo a un vero e proprio mercato “finanziario” del tempo, nel quale potranno agire broker e agenti di cambio specializzati.
Serviranno, infatti, mediatori e banche che consentiranno agli interessati di guadagnare dei ‘crediti-tempo’ per le attività svolte per la comunità. I crediti potranno essere utilizzati per comprare servizi da altri membri.
Questa nuova figura professionale dovrebbe imporsi entro il 2030