Sono diversi i lavori che tra qualche anno potrebbero non risultare più attuali, reinventarsi o addirittura non esistere più.

Secondo una ricerca del sito CareerCast.com, infatti, la digitalizzazione ed il progresso tecnologico potrebbe interessare diverse categorie lavorative. Tra i mestieri a rischio estinzione, il sarto, l'assicuratore, l'operaio, il giornalista, l’hostess, il gioielliere, il taglialegna, l’agricoltore, il postino e il lettore di contatori. Andando in ordine, per quanto riguarda il sarto, il lavoro manuale potrebbe essere sostituito da quello di un robottino in grado di eseguire i ritocchi necessari. L’automazione potrebbe anche essere alla base dell’accantonamento della figura dell’operaio. Mentre è probabile che le assicurazioni non richiedano più l’impegno della persona fisica, ma siano riconducibile ad una pratica di laboratorio. Robot potrebbero rimpiazzare anche le hostess, così come delle macchine potrebbe prendere il posto dei taglialegna e dei distributori automatici potranno avere la meglio sui gioielleri. Anche il mestiere del giornalista, stando alla ricerca, potrebbe aggiornarsi in modo robusto. La tradizione figura del cronista, infatti, è probabile venga sostituita da computer con algoritmi sofisticati, in grado di scrivere in brevissimo tempo. La raccolta stagionale dei prodotti nel terreno, poi, potrebbe essere effettuata da appositi droni, anziché dall’agricoltore. Inoltre, a leggere i contatori non dovrebbero più essere operatori fisici, ma un calcolatore collegato alla centralina domestica. E droni o apparecchi tecnologici porteranno nelle vostre abitazioni lettere e pacchi, “risparmiando” il lavoro ai postini