Arrivano i robot salva raccolti nei campi italiani rimasti senza lavoratori (o con meno di quelli che servono) a causa dell’emergenza Coronavirus.

Si va dai droni che verificano in volo lo stato delle colture ai sistemi informatizzati di sorveglianza per irrigazioni e fertilizzanti, dall’impiego di trappole tecnologiche contro i parassiti dannosi alla blockchain per la tracciabilità degli alimenti fino al personal shopper digitale nel carrello. Questo ciò che emerge da una analisi della Coldiretti. L’agricoltura 4.0 di precisione rappresenta il futuro dei campi ed entro due anni mira a coinvolgere il 10% della superficie coltivata in Italia con lo sviluppo di applicazioni sempre più adatte alle produzioni nazionali su diversi fronti.
Tutto questo porterà, tra le altre cose, a: ottimizzazione produttiva e qualitativa, riduzione costi, minimizzazione impatti ambientali e taglio uso acqua e consumo carburanti.
Gli investimenti in nuove tecnologie nel settore agricolo si concentrano in particolare sui sistemi di monitoraggio e controllo delle produzioni, sulle attrezzature e software gestionali e sulle tecnologie di mappatura delle superfici e la raccolta di dati per il supporto alle decisioni.
Una evoluzione che sul Portale del Socio della Coldiretti ha portato alla creazione di Demetra, il primo sistema integrato per la gestione on line dell’azienda agricola con lettura in tempo reale dello stato di salute delle coltivazioni, dati su previsioni meteo e temperature, fertilità dei terreni e stress idrico.

Fonte: coldiretti.it