Oltre alle misure a cui negli scorsi giorni abbiamo fatto riferimento, il Decreto Rilancio prevede bonus per diverse categorie escluse da altri provvedimenti.

Previste, inoltre, proroghe per scadenze fiscali, sconti sulle bollette ed agevolazioni per gli affitti. Ecco, nello specifico, le novità:

- Colf e badanti

Bonus da 500 euro ad aprile e maggio per i lavoratori domestici con contratti di lavoro superiori alle 10 ore settimanali, ma non conviventi.

- Baby sitter

Bonus da 1200 euro (passa a 2mila euro per medici e infermieri). Può essere esteso ai servizi educativi territoriali, centri ricreativi e servizi per la prima infanzia.

- Smartworking e congedi

Lavoro da casa anche in assenza di accordi individuali per i genitori lavoratori dipendenti del settore privato con figli di età inferiore ai 14 anni e fino alla cessazione dello stato di emergenza Covid19, anche usando il proprio pc.

- Alleggerimento affitti

Credito di imposta fino al 60% dell’affitto pagato per i mesi di marzo/aprile e maggio per le imprese con ricavi o compensi non superiori a 5 milionin di euro, che abbiano subito una diminuzione del fatturato o dei corrispettivi ad aprile 2020 di almeno il 50%. Per le strutture alberghiere il credito è previsto indipendentemente dal volume di affari.

- Sconto bollette

Bollette più leggere per tre mesi: una norma del dl azzerare i costi fissi per i clienti non domestici alimentati in bassa tensione.

- Scadenze fiscali

Vengono prorogati al 16 settembre tutti i pagamenti delle imprese per ritenute, Iva, contributi previdenziali, gli atti di accertamento, le cartelle esattoriali, gli avvisi bonari e le rate di rottamazione-ter e del saldo a stralcio. I pagamenti possono essere effettuati in un’unica soluzione oppure in quattro rate di pari importo al termine della deroga fiscale.

- Centri estivi

Detrazione fino a 300 euro sulle spese per i centri estivi relative agli under 16 per le famiglie con reddito sotto i 36mila euro.

- Imu e Tosap

Cancellazione dell’acconto Imu di giugno per gli alberghi e gli stabilimenti balneari, a patto che proprietario e gestore coincidano. Esentati dalla Tosap fino al 31 ottobre gli spazi aggiuntivi di occupazione del suolo pubblico necessari agli esercenti di pubblico servizio per rispettare il distanziamento sociale.

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