Tra il 2019 e il 2023 gli occupati in Italia potrebbero crescere in una misura compresa tra 374 mila e 559 unità.

E’ questo il fabbisogno occupazionale nei 5 anni considerati, come emerge dall’ultima indagine del Sistema informativo Excelsior. Le aree di competenze che attraverseranno, più di altri, i settori della creazione di posti di lavoro saranno, in particolare 2. In testa c’è l’ecosostenibilità, con competenze green per cogliere al meglio le opportunità offerte dall’economia circolare. La domanda riguarderà, in maniera trasversale, le professioni ad elevata specializzazione e le professioni tecniche. Quindi impiegati, addetti ai servizi commerciali e turistici, addetti ai servizi alle persone, operai, artigiani, esperti in gestione dell’energia, chimico verde, esperto del marketing ambientale ed installatori di impianti a basso impatto ambientale.

In seconda posizione il settore digitale. Tra le figure professionali emergenti maggiormente richieste ci saranno gli esperti nell’analisi dei dati, nella sicurezza informatica, nell’intelligenza artificiale e nell’analisi di mercato. Mentre le nuove professioni emergenti saranno quelle del data scientist, big data analyst, cloud computing expert, cyber security expert, business intelligence analyst, social media marketing manager, artificial intelligence systems engineer.
Tra le altre filiere produttive che faranno da traino alla futura domanda di lavoro, rientrano salute e benessere, education e cultura, meccatronica e robotica, filiera mobilità e logistica ed energia

Fonte: Lastampa.it