La condivisione come risposta etica ed ecosostenibile allo spreco e alla moltitudine degli oggetti che possediamo.

Con particolare attenzione ai vestiti non più utilizzati. C’è questo alla base della biblioteca dei vestiti, realtà nata e attiva in Australia. Permette di donare gli indumenti che non si desiderano più.
Sul sito di Lost Property, pagando un piccolo contributo mensile, si ha a disposizione tutto il guardaroba che i gestori sono riusciti a mettere insieme. Questo dopo aver creato un profilo personale, in cui si indica, tra le altre cose, se si hanno vestiti da donare e di che tipo di vestiti si è alla ricerca.
Tra tutti gli abiti che arrivano, quelli che non possono essere riutilizzati, diventano prodotti tessili. Presenti, inoltre, laboratori di cucito, lavoro a maglia e patch.
Nel mondo ogni anno viene gettato un milione di tonnellate di indumenti e anche i grandi marchi e gli istituti di ricerca sembrano muoversi verso una moda sostenibile
                                                                                                                                                                                                                     Fonte: ultimavoce.it