Per iscriversi all’Università bisogna seguire passione ed interesse o far riferimento alle regole ed alle richieste del mercato del lavoro?


Una domanda da porsi anche in riferimento agli ultimi dati.
Stando alle classifiche recenti, il corso con maggior possibilità di successo nella ricerca di un impiego è quello dedicato alla Difesa e alla Sicurezza ed a seguire Ingegneria elettronica. Mentre quello meno redditizio è Psicologia seguito da Biologia.

A rivelarlo è uno studio dell'Osservatorio Talents Venture che, elaborando i dati di Almalaurea, spiega che i laureati in Ingegneria elettronica non hanno troppe difficoltà a trovare lavoro, visto che il 92% risulta occupato ad un anno dal titolo di studio. Tra gli studenti meno soddisfatti ci sono, invece, i laureati di Psicologia e del gruppo geo-biologico.
L'Osservatorio sottolinea che, al diminuire del tasso di occupazione, aumentano i laureati che hanno valutato come inadeguata la formazione professionale acquisita all'università. Per esempio, a fronte di un tasso di occupazione del 65% per i laureati del gruppo politico-sociale, il 60% di essi valuta la formazione ricevuta come inadeguata. Per i laureati del gruppo di ingegneria industriale il tasso di occupazione è dell'87% e solo il 39% dei laureati ritiene inadeguata la formazione ricevuta.

Il 40% dei laureati in Psicologia ritiene che il proprio corso di studi sia inutile.
Ad incidere sulla sfiducia nei confronti della laurea, c'è soprattutto lo stipendio. Gli stipendi netti medi, ad un anno dalla laurea, infatti, sono rispettivamente 670 euro mensili nel caso di Psicologia, 863 euro per l'ambito letterario e 959 euro mensili per il gruppo geo-biologico. Si tratta di impieghi scarsamente retribuiti o, spesso, di lavori che non hanno nulla a che vedere con gli studi svolti.
Per quanto riguarda gli stipendi ad un anno dalla laurea, in Ingegneria sono pari a 1.407, nel settore Economia e Statistica 1277 euro e in Giurisprudenza 1271 euro. Dal un punto di vista dell'utilità delle materie studiate rispetto alle richieste del mercato, i corsi primi classificati sono quelli dell'ambito di Difesa e Sicurezza (1739 euro al mese), seguiti da Ingegneria elettronica e dell'informazione e Ingegneria industriale