Il lavoro di lettore nelle fabbriche consisteva nel leggere a voce alta quotidiani, libri e testi sindacali agli operai.

Lo scopo era di rendere il lavoro manuale meno monotono e noioso
Attorno al 1860 questa attività si diffuse nei sigarifici cubani dove spesso i lettori erano politicamente impegnati e non sempre ben visti dai proprietari delle fabbriche.
Gli operai, dal canto loro, partecipavano di tasca propria al compenso del lettore, e potevano avanzare richieste sui brani da ascoltare.