Nell’era del web marketing, digitale ed e-commerce, per le aziende risulta sempre più utile avere nel proprio staff manageriale la figura professionale dell’User Experience Specialist.


Di che figura si tratta? Lo scopriamo grazie ad un approfondimento di ClicLavoro, portale del Ministero del Lavoro.
E’ un professionista che cerca, con i propri mezzi digital-tecnologici e le proprie conoscenze, di veicolare e prevedere le interazioni degli utenti sul web e nello specifico su determinati siti.
Tra gli studi che caratterizzano questo profilo, rientrano le neuroscienze, la psicologia, il neuromarketing e la conoscenza dei tool tecnologici.
Gli obiettivi dell’User Experience Specialist sono:
- aumentare la soddisfazione degli utenti che all’interno di un sito interagiscono con click, con la compilazione di un form o l’acquisto di un determinato prodotto o servizio
- migliorare l’usabilità e l’accessibilità di un sito tramite il design
- coinvogliare il traffico degli utenti online verso specifiche aree del web

I fattori che influenzano “l’agire del navigatore” vanno dalla prestazione del sito (velocità di risposta ai click), ai tempi di caricamento degli objects delle pagine e similari. Fino alle tecniche di psicologia della persuasione applicate al percorso di navigazione sul web di un utente.
Fondamentale, in linea di massima è il concetto della semplificazione delle interfacce, che devono essere smart e chiare per chiunque vi acceda. Un altro elemento da non sottovalutare è il cosiddetto effetto sorpresa, cercando di essere più accattivanti della concorrenza.
Fra gli strumenti digitali a disposizione dell’Ues c’è Google Analytics o altri strumenti altrettanto efficaci.
Questo lavoro richiede, inoltre, competenze personali nell’approccio con gli altri. Oltre alla laurea, una buona base di partenza è quella di partecipare a corsi di formazione specifici