Una vinoteca ed un punto di riferimento per avere e presentare il meglio del territorio, sotto forma di prodotti ed eccellenze locali.

Tutto a ‘portata di assaggio ed acquisto’.
Questo ed alto sarà la Dispensa di Amaro Teggiano che aprirà i battenti il prossimo 1° dicembre, alle ore 18,00, nel centro storico di Teggiano.
Si tratta di un progetto sviluppato nel tempo e partito con la creazione dell’Amaro Teggiano, liquore dolce del Vallo di Diano. E che ora si amplia ed arrichisce. Un progetto caratterizzato anche dall’obiettivo di rafforzare il ‘brand Teggiano’, investendo, nello stesso tempo, nel centro storico.
L’artefice è Enzo Sorbo, casertano trapiantato nell’antica Diano. Lo abbiamo incontrato per saperne di più e conoscere i dettagli.

Come nasce la Dispensa Amaro Teggiano?
Si tratta di un processo sviluppato nel tempo parallelamente all’attività dedicata all’Amaro. Nasce dalla voglia di dar vita ad una vera vinoteca e di offrire il meglio che il territorio presenta, a livello di eccellenze enogastronomiche. La nostra sarà un’enoteca di rivendita e degustazione, nonché una vetrina di prodotti ricercati relativi a Campania e Lucania. Prodotti che non si trovano ovunque

Cosa si troverà nella vostra Dispensa?
Molte cose. Tra le varie realtà, ospitiamo i prodotti della Ditta Penna di Sassano, i vini di Tempere di Sant’Arsenio, il Mielediano di Polla, gli oli di Sole di Cajani, il carciofo bianco Auletta e Pertosa, i peperoni cruschi de I Segreti di Diano di Teggiano e dell’AziendaTtrotta di Sassano, i dolci della Pasticceria D’Elia, formaggi e salumi del territorio e tanto altro. L’offerta si arricchirà gradualmente

Un investimento, quindi, sulle eccellenze e sul territorio
Si, assolutamente. Il nostro intento era di creare qualcosa di diverso da ciò che già esiste e che fosse di qualità. Speriamo di poter incuriosire ed attrarre il maggior numero possibile di giovani e meno giovani del territorio e di visitatori

Al riguardo Teggiano è la location ideale in cui investire?
Teggiano offre molto, compresa l’opportunità di confrontarsi con persone provenienti da ogni parte d’Italia e del mondo. Anche se non per tutto l’anno. Ci auguriamo di poter avere valdianesi e turisti nel centro storico anche nei mesi più freddi e critici. La base c’è. Bisogna creare economia intorno a questo centro, attraverso idee innovative

A più di 4 anni dalla creazione di Amaro Teggiano, qual è il bilancio dell’attività?
Direi abbastanza positivo. Siamo ancora in una fase di sperimentazione ma abbiamo avuto un discreto successo di nicchia. Con la Dispensa intendiamo dare anche maggiore visibilità all’Amaro. Nel tempo le difficoltà ci sono state. Ma è gratificante ricevere apprezzamenti per i propri prodotti e anche per le attività legate alla valorizzazione del contesto locale