Chi sostiene spese veterinarie per legalmente detenuti a scopo di compagnia o per la pratica sportiva, può beneficiare di una detrazione d’imposta in dichiarazione dei redditi.


La detrazione (pari al 19%) spetta fino all’importo di 550 euro per la parte che eccede la franchigia di 129,11 euro, indipendentemente dal numero di animali posseduti.

La misura è esclusa per gli oneri riguardanti la cura di animali destinati a:

- allevamento, riproduzione o consumo alimentare;
- attività illecite;
- esercizio di attività agricole o commerciali.