“E’ la prima volta in cui la generazione dei figli è più povera di quella dei padri”.


Un’amara considerazione, questa, da più parti condivisa.
Non è mai accaduto, infatti, che in un gran numero di casi i figli stessero peggio, a livello economico e di opportunità, dei propri genitori, in particolare per quel che riguarda il rapporto tra condizioni economiche e possibilità di spendere, investire, progettare e lasciare in eredità.
Cos’ha provocato tutto ciò?

La disamina sarebbe lunga e rischieremmo di risultare superficiali. Per questo preferiamo non addentrarci nell’argomento. Il fatto che la generazione dei figli risulti più povera, vuol dire che non si può più tornare indietro? O bisogna farlo per forza? 

Difficile rispondere, così com’è complicato immaginare quale possa essere lo scenario tra 20-30 anni, quando presumibilmente i 20enni avranno, in gran parte dei casi, genitori più anziani, rispetto ai “figli di oggi” ed ancor più di quelli di ieri.
E’ il prezzo da pagare allo sviluppo ed al passare degl’anni?