Creatività, inventiva e fantasia sono alcune delle prerogative italiane.

In tema lavoro con il passare degli anni, per diverse ragioni, buona parte delle produzioni manifatturiere italiane sarà destinata a delocalizzare la propria attività produttiva in paesi a basso costo.

Tra le nazioni maggiormente indiziate Cina, Bangladesh e Africa del Nord.
In Italia, tuttavia, continueranno ad operare attività come gli uffici amministrativi, la ricerca e la progettazione.

Se, infatti, le produzioni del Made in Italy faticheranno a rimanere in Italia, le professioni più creative  continueranno a crescere all’interno del nostro territorio. Per queste ragioni il design potrebbe rappresentare un settore su cui investire e puntare.

La creatività italiana è apprezzata in tutto il mondo, per cui è immaginabile ipotizzare che in futuro ci si possa focalizzare ancor più su tali aspetti e che il brand ‘designed Italia’  possa diventare forte quanto lo stesso Made in Italy.