Già l’ombrello di per sé, in un certo senso, rappresenta un utensile per alcuni da ‘superare’.

Immaginare che qualche anno esistesse il lavoro dell’ombrellaio, poi, può sembrare oggi sorprendente.
L’Ombrellaio, in particolare, lavorava nei periodi dell’anno più piovosi. Per riparare gli ombrelli, portava con sé un'attrezzatura costituita, tra le altre cose, da pinze, filo di ferro, stecche di ricambi, pezzi di stoffe, aghi, filo, spaghi di vario genere.
Fino agli anni ’50-’60, quando le cattive condizioni economiche della maggioranza della popolazione permettevano l'acquisto di un solo ombrello per tutta la famiglia e si tendeva a non buttare via nulla, gli “ombrellai” erano particolarmente ricercati. E riuscivano a sopravvivere, malgrado i non alti guadagni ottenuti dalle riparazioni