Quattro officine artistiche per la crescita personale e l’integrazione sociale dei giovani.

E’ quanto si svilupperà a Sala Consilina attraverso un innovativo laboratorio artistico-culturale gratuito. Alle attività, di 80 ore, potranno partecipare giovani dai 16 ai 35 anni. L’iniziativa rientra nel progetto “TUTTI IN SALA”, ammesso a finanziamento dalla Regione Campania nell'ambito di ‘Benessere Giovani Organizziamoci’ e promosso dal partenariato composto da Comune di Sala Consilina, Socrates soc. coop. Associazione Teatro del Grillo, AIV Associazione Imprenditori Vallo di Diano, TV Vall Service Srls, Uno Tv Web, Aps Toko Film Festival, OdV e I ragazzi di San Rocco. Per conoscere i dettagli, abbiamo poste delle domande a Domenico Colangelo, dell’Associazione Teatro del Grillo di Sala Consilina

- In cosa consiste questo laboratorio artistico-culturale?
Il laboratorio prevede la realizzazione, all’interno del Polo Culturale Cappuccini, messo a disposizione dal Comune di Sala Consilina. di 4 officine artistiche divise per tematica. Ovvero teatro, cinema, musica e scrittura creativa. Le attività di ogni officina saranno coordinate da tutor esperti in diversi settori, attraverso un percorso di formazione sulle singole attività, in forma di workshop settimanali. La partecipazione è gratuita. Il laboratorio sarà diretto dall’Associazione Teatro del Grillo, in accordo con il Comune ed il partenariato di progetto

- Perché iscriversi e partecipare alle officine?
E’ un’opportunità importante e probabilmente unica per i giovani dai 16 ai 35 anni del nostro territorio. Frequentando una di queste officine, si avrà la possibilità di seguire un percorso formativo e pratico, nel corso del quale i giovani avranno la possibilità di conoscere e scoprire i linguaggi del teatro, del cinema, della musica e della scrittura creativa, con le diverse forme e sfaccettature. Dopo il percorso formativo, si attiverà un percorso pratico che permetterà ai giovani di mettere in pratica ciò che si è appreso durante la formazione su un vero set cinematografico o su un palcoscenico, diventando così parte attiva di un nuovo progetto artistico. L’obiettivo fondamentale è riscoprire il senso di comunità attraverso la condivisione di esperienze, energie ed emozioni, per una vera crescita personale

- Quello artistico è da qualcuno considerato come un ambito/settorecon sbocchi limitati. In realtà non è del tutto così. Come sfatare questo preconcetto?
Non c’è dubbio che chi lavora in certi settori è consapevole che vivrà nella precarietà. Da sempre è così. Il concetto ‘oggi lavori’, ‘domani no’ è un qualcosa con cui bisogna fare i conti. Bisogna essere consapevoli, non esaltarsi quando si lavora e non demoralizzarsi quando non lo si fa. E’ importante, invece, utilizzare i momenti di stop per migliorarsi attraverso la formazione e l’esercizio. Il preconcetto sul mondo artistico lo percepisco maggiormente sul fatto che molte persone sono convinte che sia solo un hobby, non un vero lavoro

- Quanto il nostro territorio ha bisogno di arte e cultura?
C’è sempre bisogno di arte e cultura in qualsiasi territorio. Nel nostro si percepisce un forte fermento artistico. Penso ai tanti giovani e non che hanno intrapreso una carriera artistica, molti dei quali stanno ottenendo successi e riconoscimenti. Ultimamente si sono investite risorse per costruire e aprire nuovi teatri, offrire cartelloni ed eventi artistici. Credo che sia giunto il momento di dare maggiore fiducia alle diverse energie presenti sul territorio attraverso l’attivazione di una vera e continua collaborazione. Questo progetto cerca di andare in tale direzione. Mette insieme Comune, associazioni, giovani professionisti e realtà imprenditoriali con lo scopo di far diventare il Polo Cappuccini sede di attività diverse che offrono esperienze di formazione, di condivisione e collaborazione ai giovani

- Chi seguirà le officine, che competenze e conoscenze acquisirà?
L’obiettivo principale è stimolare la curiosità e la fantasia dei partecipanti attraverso lo sviluppo della percezione sensoriale e la capacità di improvvisazione. Si miglioreranno le competenze lessicali, espressive e mnemoniche. Si otterrà una maggiore consapevolezza fisica attraverso il coordinamento motorio, il lavoro sul corpo e la capacità di relazionarsi con lo spazio. I partecipanti avranno la possibilità di sperimentare i diversi linguaggi artistici e interconnetterli fra loro, esplorando le possibili varianti performative. Da lì si passerà alle conoscenze pratiche, quindi regia teatrale e cinematografica, fotografia e illuminotecnica, visuale (scenografie, video, ecc.), verbale (canto, rapporto con lo strumento, ear training) e produzione (testuale, drammaturgie sceniche, sceneggiatura)

- E come potrà spenderle nel mondo del lavoro?
Questo percorso è un inizio da cui partire. Sono sicuro che qualcuno dei partecipanti possa scoprire un talento, un interesse particolare per una delle discipline artistiche, che andranno sicuramente sostenuti da ulteriori percorsi formativi ed esperienze professionali. Le competenze che possono essere spese nel mondo del lavoro sono legate alla capacità di acquisire e interpretare l’informazione, quindi problem solving e alla maggiore capacità di relazionarsi grazie al lavoro di squadra e per obiettivi

-Quanti i posti disponibili?
Non abbiamo messo limiti. Speriamo di arrivare a 15 partecipanti per officina

- Fino a quando è possibile candidarsi e come?
C’è tempo fino al 23 dicembre. Fatevi questo regalo di Natale! Iscriversi è semplice. Basta andare sul sito del Comune di Sala Consilina, scaricare la domanda, compilarla e consegnarla a mano o tramite mail. Per ulteriori informazioni scrivete aQuesto indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o contattatemi al 3271305424. Questo il link: Officine Artistiche Sala Consilina