I lavoratori più felici d’Italia vivono al sud.

E’ quanto emerge dall’analisi condotta dall’Associazione “Ricerca Felicità”  sullo stato di felicità e benessere di impiegati e liberi professionisti italiani.
Su un campione indicativo di 1.314 lavoratori attivi, quello che, infatti, emerge è un Mezzogiorno più felice sul posto di lavoro (quando il lavoro c’è) e un nordest in particolare sofferenza.

Alla domanda “Quando mi sveglio per andare a lavorare mi sento felice?” si riscontra una forte positività al sud, con una concentrazione di risposte con punteggio tra 4 e 6 su una scala da 1 a 6, dove 1 corrisponde a “per niente d’accordo” e 6 a “totalmente d’accordo”.

Risposta positiva anche alle domande “Quando lavoro mi appassiono tanto da dimenticare tutto il resto?” con il 67.7% della popolazione ponderata e “Sento un forte senso di appartenenza alla mia organizzazione?” con il 68.7%.
Per cui, stando a questi dati, 2 lavoratori su 3 mostrano una motivazione ai massimi livelli in controtendenza soprattutto con il nord Italia.
Il sud Italia è più, quindi, più felice, appagato e appassionato alla sua attività lavorativa, nonostante provi un leggero senso di isolamento”.

Si potrebbe dire “tutto molto bello, anche a me basterebbe avere un lavoro al sud per essere felice”.

Ma questo è un altro discorso…