Nuove opportunità per il lavoro al sud.

Sono diverse, infatti, le novità contenute nella Legge di Bilancio 2021.
Tra le altre cose sono previsti:

- sgravi per assumere giovani. Per l’occupazione giovanile degli under36, sono previste agevolazioni importanti per le nuove assunzioni a tempo indeterminato e per le trasformazioni dei contratti a tempo determinato in a tempo indeterminato. E’ riconosciuto un esonero contributivo pari al 100%, per un periodo massimo di 36 mesi a livello nazionale. Per il Sud l’esonero si estende sino a 48 mesi;

- esonero contributivo. Per contenere il perdurare degli effetti straordinari sull’occupazione, determinati dall’epidemia di COVID-19 in aree caratterizzate da grave situazione di disagio socio-economico l’esonero contributivo si stabilisce in misura pari al 30% fino al 31 dicembre 2025, pari al 20% per gli anni 2026 e 2027 e pari al 10% per gli anni 2028 e 2029;

- misura “Resto al Sud”. Aumenta la platea di potenziali destinatari. Si è deciso, infatti, di elevare da 45 a 55 anni l’età massima per accedere ai contributi al 50% a fondo perduto volti a promuovere la costituzione di nuove attività libero professionali o imprenditoriali da parte di giovani nelle regioni del Mezzogiorno;

- proroga crediti di imposta. Sono prorogati al 31 dicembre 2022 i crediti d’imposta per l’acquisto di beni strumentali nuovi destinati a strutture produttive nelle zone assistite ubicate al sud;

- credito d’imposta per ricerca e sviluppo. E’ prorogato, con maggiorazione, fino al 31 dicembre 2022, il credito d’imposta che fa riferimento agli investimenti in attività di ricerca e sviluppo in favore delle imprese operanti nelle regioni del sud.

Iniziative che risulteranno utili per incentivare lavoro e assunzioni? Solo il tempo potrà dirlo. Ci si augura, tuttavia, che il nuovo anno possa portare in dote la voglia di investire e puntare sulle risorse umane.