Novità per il lavoro al Sud.

Lo scorso 1° ottobre è entrato in vigore il “Bonus Sud”, fiscalità di vantaggio per le imprese che hanno la sede legale nelle regioni del sud
Fino a fine anno i datori di lavoro del meridione hanno uno sgravio del 30%  sui contributi previdenziali.

Il taglio dei contributi a carico dei datori di lavoro è inserito nel DL Agosto.
Tra gli obiettivi rientra garantire la tutela dei livelli occupazionali ai datori di lavoro privati (con esclusione del settore agricolo e dei contratti di lavoro domestico).
La fiscalità di vantaggio per il lavoro consentirà anche di contrastare il lavoro nero, favorendo l’emersione e intercettando il fenomeno del back-reshoring.

Con il “Bonus Sud” si intende, da un lato, tamponare il rischio di collasso occupazionale, dall’altro evitare una crescita senza occupazione.
L’agevolazione è concessa dal 1° ottobre al 31 dicembre, previa autorizzazione della Commissione europea, nel rispetto delle condizioni del Quadro Temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell’economia nell’attuale emergenza del COVID-19.