Arancini, cuoppo pieno di fritti, arrosticini, panzerotti, supplì, pane con le panelle.

Sono solo alcune delle varietà legato allo street food, opportunità commerciale sempre più diffusa.
Si tratta, in pratica, di ‘mettere il cibo in strada’, allestendo veicoli su misura. Si uniscono ed integrano, quindi, il mestiere antico di far da mangiare con il ‘conquistare’ le strade delle città e dei paesi.
Negli ultimi 5 anni le attività specializzate sono aumentate, a livello nazionale, del 48,8% e in Italia oggi ci sono quasi 3.000 imprese attive.
Protagonisti principali sono i giovani, visto che quasi un quarto delle società è avviata da under 35, in primis donne.
Chi investe in tale attività è chiamato a curare diversi aspetti, dal packaging alla formulazione del menù, dalla comunicazione digital all’approccio del personale. Insomma, una sfida non semplice, ma di certo accattivante e creativa