Per la prima volta dall’inizio della pandemia gli occupati tornano sopra quota 23 milioni e continua a calare la disoccupazione.

È quanto emerge dai dati Istat. Nel dettaglio, a novembre 2021, gli occupati sono cresciuti di 494mila unità rispetto a novembre 2020.

L’Istat sottolinea poi come l’occupazione sia cresciuta di 700mila unità su gennaio 2021 anche se resta ancora inferiore al periodo pre pandemia (febbraio 2020) di 115mila unità.

La crescita ha riguardato  uomini e donne, dipendenti a termine e autonomi, persone tra i 25-34 anni e ultra 50enni.

In calo anche la disoccupazione. Il tasso di disoccupazione scende a novembre al 9,2%  con una riduzione di 0,2 punti sul mese e di 0,4 punti su novembre 2020.

A livello di fasce di età, emerge come  il tasso di disoccupazione dei giovani tra i 15 e i 24 anni scenda a novembre di 0,2 punti su ottobre e di 2,7 punti su novembre 2020 fissandosi al 28%. In valore assoluto gli occupati in più su novembre 2020 tra i 15 e i 24 anni sono 80mila. Cresce anche il tasso di occupazione tra i 25 e i 34 anni al 63,5% con +0,1 punti sul mese e +3,8 punti sull’anno mentre gli occupati sono 8mila in più sul mese e 212mila in più sull’anno.

Il tasso di occupazione nella fascia tra i 35 e i 49 anni è al 73,6%  con un calo di 0,1 punti sul mese e un aumento di 1,1 punti sull’anno. Nella fascia 50-64 anni si ha invece un tasso di occupazione a novembre del 61,3% con un aumento di 0,7 punti su ottobre e di 1,5 punti su novembre 2020.