Sono diverse le attività lavorative che, per ragioni esterne o fisiologiche, potrebbero essere oggetto di trasformazioni.


Sono coinvolti anche lavori (o mansioni specifiche di una professione) che spesso ci si immagina fuori dalla portata dei robote delle intelligenze artificiali. Tra le categorie a rischio, per esempio, ci sono i farmacisti, che potrebbero vedere la preparazione di medicinali personalizzati passare in mano ai robot.
I software di aggregazione e redazione automatica di notizie sono già in funzione e potrebbero compromettere una parte del lavoro dei giornalisti, mentre gli algoritmi già operano in borsa, con molto successo in certi casi, rendendo superfluo il lavoro degli operatori di borsa.
Il fai da te, coadiuvato da algoritmi intelligenti, sta condizionando anche il lavoro degli agenti di viaggio.

Sono, inoltre, in sperimentazione i droni per la movimentazione di merci via aerea.
chefe cuochirobot sono già in funzione in alcune catene di fast food e anche professioni come l’anestesistae il chirurgo potrebbero non essere più svolte esclusivamente dall'uomo.