Il nostro è un Paese di anziani e con l’avanzare dell’età, si sa, la memoria può calare.

Per questo si prevede una nuova specializzazione, ovvero i chirurghi della memoria, professionisti in grado di aggiungere una capacità mnemonica supplementare a chi vuole aumentare la propria.
Un loro ulteriore compito potrebbe essere quello di aiutare le persone che soffrono di disfunzioni sensoriali per il fatto di aver ricevuto nel corso della loro vita un sovraccarico informativo che porta all’incapacità di apprendere altre informazioni.
Insomma, l’uomo, la sua memoria e la sfera legata alle informazioni potrebbe essere trattato alla stregua di un computer?