Ha conquistato il titolo di sesta meta turistica al mondo per l’arte contemporanea.

Stiamo parlando di Favara (32mila abitanti), cittadina in provincia di Agrigento, distante pochi chilometri dalla Valle dei Templi. Il Farm Cultural Park, primo parco turistico e culturale della Sicilia, infatti, fa registrare, in media, 120 mila presenze turistiche all’anno.
L’iniziativa ha prodotto effetti positivi sul territorio e sulla comunità in termini di posti di lavoro creati, con 150 occupati stabili e diverse attività commerciali nate e capitali investiti per quasi 20 milioni di euro.
Il parco è ‘nato’ nel 2010. Tutto ruota attorno al Cortile Bentivegna, un insieme di sette piccole corti collegate tra loro,. Nella Farm si “coltiva” cultura a 360 gradi. Al suo interno, infatti, ‘vivono’ gallerie d’arte, spazi espositivi, un centro di architettura contemporanea e un complesso di residenze per artisti, ma anche aree dedicate al cibo e ai momenti di aggregazione.
Si tratta di un progetto in continua evoluzione, autofinanziato e indipendente, frutto dell’iniziativa di una coppia che ha deciso di tornare in Sicilia, dopo aver vissuto a Parigi.
Gli artefici spiegano che oltre ai 120 mila visitatori annui, intorno alla loro realtà sono sorte numerose attività commerciali, bed and breakfast, ristoranti ed un hotel a cinque stelle, con un investimento dei privati di circa 15milioni di euro e 150 posti di lavoro stabili creati. Tra le iniziative a cui si è dato vita, anche una scuola di architettura per bambini.
Insomma, sembra che con la cultura si possa mangiare….e far mangiare gli altri