Il mestiere del palombaro è oggi in disuso.

Si trattava di un subacqueo  che anticamente utilizzava degli attrezzi oggi sostituiti da bombole o da altre attrezzature ancora più sofisticate. Si immergeva in fondo al mare, ispezionando e lavorando, alimentato dalla pompa a mano poggiata sul molo o a bordo delle barche. Il "vecchio" palombaro utilizzava lo scafandro, appesantito da vari pesi di zavorra, di cui la parte più importante era l'elmo tramite il quale riceveva sostentamento di aria dalla superficie. Anche le scarpe erano zavorrate con piombo modellato sullo scarpone. Oggi si va in fondo con bombole o con attrezzature più sofisticate.