Il cantastorie è una delle figure più importanti e caratteristiche della tradizione e della cultura popolare italiana, in particolare del sud.


I menestrelli, cantanti e affabulatori si aiutavano con la raffigurazione, su un cartellone, delle principali scene della storia e di uno strumento (chitarra, fisarmonica ecc.).
Intratteneva in strada gli spettatori, raccontando, generalmente, le storie dei Cavalieri della Tavola Rotonda, ma spesso anche violenti fatti di cronaca.
I cantastorie si spostavano di piazza in piazza, in diversi paesi e alla fine delle loro esposizioni avveniva la raccolta, con il classico cappello, delle offerte oppure c'era la vendita di dischi, con le loro storie.
Oggi è un lavoro praticamente scomparso, a parte la versione moderna dei cantastorie, relativa al settore dello spettacolo.