Nel corso della Prima Guerra Mondiale vi era la necessità di scorgere in anticipo i dirigibili dei nemici.

Tale esigenza portò a sperimentare una forma di sorveglianza particolare, consistente nello sfruttare gli aquiloni. L'uomo aquilone, "lavoro" limitato al primo conflitto mondiale, veniva issata ad un’altezza che consentiva di scorgere l’eventuale avvicinamento di aerostati.