I carradori costruivano e riparavano carri agricoli e da trasporto.

Nell'entroterra argilloso e fangoso, quando pioveva non era possibile transitare con mezzi a ruote, per cui si impiegavano delle slitte costruite dall'agricoltore stesso o da qualche provetto falegname. Tutti questi mezzi erano a trazione animale bovina o equina.
La costruzione dei carri richiedeva una grande conoscenza dei legnami, per cui si utilizzavano varie essenze per costruire i vari organi del carro e  dell'acciaio con cui si costruivano i cerchioni delle ruote, l'articolazione del timone, il movimento del freno e gli accessori per l'attacco degli animali. Più sofisticati erano i carrozzieri che costruivano e riparavano i vari tipi di carrozze, le quali erano le automobili dell'epoca.