Attraverso il Decreto Rilancio il Ministero della Giustizia ha avviato procedure concorsuali finalizzate al reclutamento di 3.250 unità.

Nello specifico si tratta di 3 bandi, 2 per 550 assunzioni in Area III e uno per 2.700 inserimenti in Area II del personale amministrativo giudiziario.
I concorsi sono relativi nello specifico a:

- 2700 cancellieri (richiesto diploma e - al fine di attribuzione di titolo aggiuntivo - minimo 3 anni di servizio nell’amministrazione giudiziaria, aver svolto la funzione di magistrato onorario per almeno 1 anno, iscrizione all’albo degli avvocati per almeno 2 anni consecutivi, essere stati docenti di materie giuridiche nella classe Scienze giuridico-economiche (ex 19/A) presso scuole secondarie di II grado per almeno 5 anni scolastici interi, aver prestato servizio per almeno 5 anni nelle forze di polizia ad ordinamento civile o militare, nel ruolo degli ispettori, o nei ruoli superiori).

- 400 direttori (richiesta laurea in Giurisprudenza).

- 150 amministrativi (laurea in Giurisprudenza e almeno un requisito tra 5 anni di servizio nell’amministrazione giudiziaria, nella qualifica di funzionario giudiziario, 5 anni di funzione di magistrato, iscrizione per almeno 5 anni consecutivi all’albo degli Avvocati, docenza di materie giuridiche, ricercatore in materie giuridiche da almeno 2 anni, servizio nelle forze di polizia ad ordinamento civile o militare, nel ruolo degli ispettori, o nei ruoli superiori, per almeno 5 anni e titolo di dottore di ricerca in materie giuridiche, nonché lavoro per almeno 6 mesi presso una pubblica amministrazione).

Per tutti i concorsi è previsto l’espletamento di una selezione per titoli ed esame orale su base distrettuale. I bandi dovrebbero uscire entro il mese di agosto. Seguici per restare aggiornato/a.