Oltre 30 miliardi di euro per portare innovazione in agricoltura, in particolare nelle aree più svantaggiate. 

Di questi ad oggi ne risultano spesi soltanto 5. E’ il dato relativo alla programmazione Pac 2014-2020 ed alla dotazione dei PSR, Piani di Sviluppo Rurale destinati dall’Unione Europea all’Italia.

Ma come mai tutte queste risorse non vengono spese?
A fornire una risposta ed approfondire la questione è il sito www.ilnuovoagricoltore.it, secondo cui le risposte possono essere 5:
1) I PSR regionali sono troppo complessi e macchinosi. E’ necessario leggere quasi 1000 pagine per ogni regione.
2) Sono scritti in un “burocratese” alquanto complicato
3) I sostegni finanziari possono risultare allettanti, ma bisogna produrre notevole documentazione e correre diversi rischi, se si sbaglia qualcosa.
4) Le Misure previste dai PSR regionali sono troppe, alcune inutilizzabili, e quindi poco finalizzate a risolvere le priorità dell’agricoltura
5) In tanti casi i soldi richiesti e approvati non sono mai arrivati

Ci sono, inoltre, Regioni che rischiano il disimpegno automatico. Ovvero, gli stanziamenti 2015 debbono essere erogati entro il 31 dicembre 2018, altrimenti tornano a Bruxelles. Le Regioni in questione sono Campania, Puglia, Abruzzo, Lazio, Friuli Venezia Giulia e Liguria